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VinschgerWind

Petition gegen den Wolf

PM 120318 Logo petition deLandesrat Arnold Schuler ruft die Bevölkerung auf, bei einer Unterschriftenaktion gegen den Wolf mitzumachen. Er fordert die Regulierung der Wolfspopulation in Südtirol.

Die Begegnung zwischen Mensch und Wolf ist keine Seltenheit mehr. Das zunehmende Auftreten des Wolfes bringt eine Reihe von Problemen mit sich. Wölfe reißen vermehrt Nutztiere und bedrohen die Südtiroler Alm- und Bergwirtschaft. Ein Auflassen der Weidewirtschaft hätte verheerende Folgen für unser Land, bäuerliche Betriebe und Almen würden aufgelassen, die gepflegte Kulturlandschaft würde verschwinden, die Biodiversität würde abnehmen und der Tourismus erheblich beeinträchtigt.

Die Ängste und Sorgen der Bürger in Hinblick auf die stetige Zunahme der Wolfspopulation müssen ernst genommen werden. In den Nachbarprovinzen haben sich Wölfe bereits bedrohlich den bewohnten Gebieten genähert. Auf Initiative von Landesrat Arnold Schuler ist nun eine Petition für die Senkung des Schutzstatus des Wolfes auf Europäischer Ebene und für eine Möglichkeit der Entnahme auf nationaler Ebene gestartet.

„Nur, wenn wir jetzt zusammenstehen und uns gemeinsam wehren, können wir entsprechend Druck aufbauen“, so Landesrat Schuler. „Ich lade jede Bürgerin und jeden Bürger ein, diese Petition zu unterzeichnen und somit Teil einer Bewegung zu werden, die sich für den Erhalt unseres ländlichen Raums einsetzt,“ appelliert Landesrat Arnold Schuler.

Die Unterschriftenliste wird dem EU-Kommissar für Umwelt bzw. der EU-Kommission und dem italienischen Umweltministerium überreicht. Die derzeitige Regelung in Bezug auf den Schutzstatus des Wolfes und dass es keine Möglichkeit zur Entnahme gibt, ist für Südtirol nicht zufriedenstellend und muss abgeändert werden, so das erklärte Ziel des Landesrates.

Die Petition kann in der Gemeinde, den Forststationen oder online unter www.openpetition.eu/!wolf unterzeichnet werden.

Vielen Dank allen, die sich für unsere Berglandwirtschaft und unsere Sicherheit einsetzen.

Petition_de.pdf

Petizione contro il lupo

PM 120318 Logo petition itL’Assessore Arnold Schuler propone una petizione con cui chiedere alla Commissione Europea ed allo Stato la possibilità di un controllo della popolazione di lupo in Alto Adige.

L’incontro tra l’uomo e il lupo non è più occasionale, anzi, sempre più spesso si registra la presenza di lupi nel nostro territorio. Ciò genera una serie di problemi. I lupi predano il bestiame domestico minacciando l’esistenza delle malghe altoatesine e dell’agricoltura montana, la cui redditività è già assai bassa, trattandosi di un’attività di nicchia che deve competere con l’agricoltura esercitata in zone climaticamente molto più favorevoli. Un eventuale abbandono degli alpeggi avrebbe conseguenze disastrose per la nostra terra, le aziende agricole e le malghe lascerebbero il posto ad aree incolte e degradate, il paesaggio coltivato scomparirebbe, la biodiversità diminuirebbe ed il turismo verrebbe pregiudicato in modo significativo.

I timori e le preoccupazioni dei cittadini relativamente all’incremento della presenza di lupi devono essere presi sul serio. Nelle province limitrofe i lupi si sono spesso pericolosamente avvicinati alle zone urbane.

L’Assessore Arnold Schuler, facendosi carico di tali preoccupazioni, ha pertanto deciso di lanciare una petizione per ridurre il grado di protezione del lupo a livello europeo e perché sia concessa, nei casi ed alle condizioni in cui lo prevede la Direttiva Europea Habitat, la possibilità del prelievo a livello regionale.

“Solo se saremo uniti e ci batteremo insieme potremo esercitare le necessarie pressioni per determinare un abbassamento del grado di protezione”, dice l’Assessore Schuler. “Invito ogni cittadina e cittadino di firmare questa petizione, diventando così parte di questo movimento, che si adopererà col massimo impegno per preservare l’agricoltura montana, il mondo rurale e la sicurezza della popolazione,” esorta l’Assessore Arnold Schuler.

La petizione con le firme verrà consegnata al commissario dell’ambiente UE, alla Commissione Europea, al Ministro italiano dell’ambiente ed al Governo Italiano. La normativa attuale sulla protezione del lupo in Italia non prevede di fatto la possibilità di un prelievo, né in Alto Adige né nelle altre Regioni, nonostante che la Direttiva Habitat preveda questa possibilità, che deve però essere regolamentata dagli Stati membri. Questa situazione non è accettabile e va cambiata: questo lo scopo dell’Assessore.

La petizione può essere sottoscritta in ogni Comune, nelle Stazioni forestali ed online, all’indirizzo www.openpetition.eu/!lupo

Ringrazio tutti coloro che contribuiranno a preservare l’agricoltura montana e la nostra sicurezza.

 

Petizione.pdf