Trauttmansdorff
17. „Tag der Bäuerinnen und Bauern“ in den Gärten von Schloss Trauttmansdorff
Meran – Am Freitag, den 29. Mai, hieß es in den Gärten von Schloss Trauttmansdorff erneut: „Willkommen zu Hause“. Rund 100 Betreiber*innen der „Roter Hahn“-Betriebe folgten der Einladung zum mittlerweile 17. Tag der Bäuerinnen und Bauern. Der Aktionstag ist weit mehr als eine bloße Besichtigung – er ist ein kraftvolles Symbol für die gewachsene Partnerschaft zwischen Südtirols Landwirtschaft und dem Tourismus. Die Gärten von Schloss Trauttmansdorff und das Touriseum dienten den bäuerlichen Gastgebern als Inspirationsquelle und Ort des fachlichen Austauschs. Im Mittelpunkt stand dabei das Ziel, den Bäuerinnen und Bauern neue Impulse für die Betreuung ihrer eigenen Gäste auf den Höfen mitzugeben.
Wertschätzung für authentische Gastgeber
Für Landesrat Luis Walcher ist der Aktionstag ein wichtiges Zeichen der Zusammenarbeit: „In den Gärten von Schloss Trauttmansdorff wird deutlich, wie eng Landwirtschaft und Tourismus in Südtirol miteinander verbunden sind. Der Tag der Bäuerinnen und Bauern trägt zum einen dazu bei, die Zusammenarbeit zwischen beiden Bereichen weiter zu vertiefen und würdigt zum anderen die herausragende Leistung unserer ‚Roter Hahn‘-Betriebe.“
Auch die Direktorin der Gärten, Gabriele Pircher, unterstrich den Wert dieser Begegnung: „Die Farben und Düfte unserer Gartenwelten bleiben im Gedächtnis. Wenn die Bäuerinnen und Bauern diese Eindrücke mit nach Hause nehmen, können sie dieses ‚Juwel‘ Südtirols noch authentischer an ihre Gäste vermitteln.“
Ein Garten als Spiegel der Landwirtschaft
Besonderes Augenmerk galt dem Bereich „Landschaften Südtirols“, wo ein klassischer Bauerngarten die Brücke zur täglichen Arbeit auf den Höfen schlägt. Eine Informationstafel zum Thema „Urlaub auf dem Bauernhof“ verdeutlichte den BesucherInnen zudem die gelebte Symbiose aus bäuerlicher Kultur und touristischem Angebot. Hans J. Kienzl, Leiter der Dachmarke „Roter Hahn“, bedankte sich für die Einladung: „Es ist ein großzügiges Zeichen der Anerkennung seitens Trauttmansdorff. Indem unsere Mitglieder die Gärten selbst erleben, werden sie zu noch besseren Botschaftern für die Schönheit unseres Landes.“ Der 17. Tag der Bäuerinnen und Bauern festigte einmal mehr den Dialog zwischen den Roter Hahn-Betrieben und den Gärten und setzte ein starkes Signal für die Bedeutung einer authentischen touristischen Kultur in Südtirol.
17ª “Giornata della Contadina e del Contadino” ai Giardini di Castel Trauttmansdorff
Ambasciatori della simbiosi: gli ospiti del mondo contadino altoatesino ai Giardini
Merano – Venerdì 29 maggio, ai Giardini di Castel Trauttmansdorff è tornato il motto: “Benvenuti a casa”. Circa 100 gestori delle strutture “Gallo Rosso” hanno partecipato alla 17ª Giornata della Contadina e del Contadino. La giornata è molto più di una semplice visita: rappresenta un simbolo concreto della collaborazione cresciuta negli anni tra agricoltura e turismo in Alto Adige. I Giardini di Castel Trauttmansdorff e il Touriseum hanno offerto agli ospiti contadini una fonte d’ispirazione e uno spazio di confronto professionale. Al centro vi era l’obiettivo di offrire nuovi spunti per l’accoglienza degli ospiti nei propri masi.
Riconoscimento per un’ospitalità autentica
Per l’assessore provinciale Luis Walcher, questa giornata rappresenta un importante segnale di collaborazione:
“Ai Giardini di Castel Trauttmansdorff emerge chiaramente quanto agricoltura e turismo siano strettamente collegati in Alto Adige. La Giornata della Contadina e del Contadino contribuisce da un lato a rafforzare ulteriormente questa collaborazione e dall’altro valorizza l’eccellente lavoro delle strutture ‘Gallo Rosso’.”
Anche la direttrice dei Giardini, Gabriele Pircher, ha sottolineato il valore dell’incontro:
“I colori e i profumi dei nostri mondi botanici restano impressi nella memoria. Se le contadine e i contadini portano con sé queste impressioni, potranno trasmettere questo ‘gioiello’ dell’Alto Adige ai loro ospiti in modo ancora più autentico.”
Un giardino come specchio dell’agricoltura
Particolare attenzione è stata dedicata all’area “Paesaggi dell’Alto Adige”, dove un classico orto contadino crea un collegamento diretto con il lavoro quotidiano nei masi. Un pannello informativo dedicato al tema “Vacanze in agriturismo” ha inoltre mostrato ai visitatori la simbiosi vissuta tra cultura contadina e offerta turistica.
Hans J. Kienzl, responsabile del marchio ombrello “Gallo Rosso”, ha ringraziato per l’invito:
“È un grande segno di riconoscimento da parte di Trauttmansdorff. Vivendo personalmente l’esperienza dei Giardini, i nostri membri diventano ambasciatori ancora migliori della bellezza del nostro territorio.”
La 17ª Giornata delle Contadine e dei Contadini ha quindi rafforzato ancora una volta il dialogo tra le strutture Gallo Rosso e i Giardini, lanciando un forte segnale sull’importanza di una cultura turistica autentica in Alto Adige.